A pochi chilometri da Messina si trova Giampilieri Marina. In casa della famiglia Micali Nino, famiglia semplice ed affabile, il 21 ottobre 1989 avviene un episodio che avrebbe successivamente cambiato radicalmente la vita della stessa famiglia e di migliaia di persone.

Una sacra immagine del Santo Volto di Gesù comincia a lacrimare e si protrae per diversi mesi, richiamando l’attenzione di innumerevoli devoti e curiosi, anche della stampa, la quale si mostra subito interessata e partecipa con rispetto al fenomeno iniziale della lacrimazione.

Migliaia di persone accorrono per vedere il Volto dell'Ecce Homo, e tra esse ci sono quelle che ricevono Grazie, altre che si convertono o guariscono da malattie. Episodi simili erano già avvenuti a Siracusa nel 1953, quando un quadretto del Cuore Immacolato di Maria lacrimò per quattro giorni e avvennero molti miracoli.

Inizialmente, la famiglia Micali è rimasta sorpresa e smarrita dinanzi a quell'afflusso di persone, non voleva minimamente dare maggiore pubblicità alla lacrimazione, e s'impegnò affinché il tutto non venisse diffuso, rifuggendo, appunto, da ogni desiderio di pubblicità ed interessi personali.

Le lacrime sono state subito analizzate e si conosce che sono lacrime umane.

La situazione assume un aspetto ancora più clamoroso il 27 marzo del 1990, quando, in prossimità della Pasqua, le lacrime degli occhi del Santo Volto diventano di Sangue, ed escono dalle spine del Sacro Capo, dal naso e dalla bocca. Non solo, ma croci sanguigne di varie forme e dimensioni cominciano ad apparire dappertutto in una stanza. Ancora oggi una parete di quella stanza è piena di crocette di varie forme e dimensioni.

Anche il Sangue è stato immediatamente analizzato, e anche qui è arrivata la conferma che si tratta di Sangue umano.

Da quel 21 ottobre 1989 ad oggi cosa è avvenuto in quella stanzetta, dove sono presenti statue ed immagini di Gesù, la Madonna e Padre Pio che hanno innumerevoli volte lacrimato e versato Sangue? Sono avvenute guarigioni visitando la stanza delle lacrimazioni e rimanendo in amorosa e profonda preghiera.